Posso riaprire il divorzio contro il mio ex morto?

Gentile Dott.ssa Sanmarchi, vorrei cortesemente proporle un quesito al quale non riesco a trovare risposta soddisfacente da anni.

In sede di divorzio, mi trovai a ritirare una denuncia per mancato pagamento dell’assegno per figlia minore, accordando un aumento dello stesso fino a completo esaurimento del debito del mio ex marito.

Il tutto funzionò per 4 anni, dopodichè purtroppo il mio ex marito venne a mancare improvvisamente e con lui ovviamente anche l’assegno di mantenimento per nostra figlia.

Oltretutto in quell’occasione venimmo a conoscenza del fatto che l’assicurazione sulla vita da lui stipulata versava a favore della sua compagna (non convivente) e non a nostra figlia, la sua unica figlia alla quale non spettava nemmeno la legittima …

Le chiedo, è possibile  “riaprire” la sentenza di divorzio essendo venuto a mancare l’accordo amichevole fatto in quella sede riguardo il ritiro della denuncia?

 grazie per la sua attenzione

E’ Sammarchi!

E con chi la vorresti riaprire? Il tuo ex marito è morto e il divorzio era una cosa tra voi due e basta, se una delle parti del processo non c’è più c’è ben poco da fare.

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Rivedere l’ammontare del mantenimento

– Il presente articolo è già stato pubblicato in data 20.10.2011 e viene oggi ripubblicato. 

Tuttavia, da allora non ha subito modifiche e non si garantisce della sua attualità rispetto alle leggi attuali

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Buon Giorno, ho visto già qualche risposta data ad un caso simile al mio, ma oggi avere risposte esatte non è semplice, ho vai a pagamento da un legale o ti liquidano come tu fossi un povero disgraziato. Ho 45 anni sono separato dal 2001 e all’epoca pagavo un mantenimento a mia figlia oggi maggiorenne, di Lire 550.000. Col passare del tempo sono arrivato ad oggi a pagare, con l’istat aggiornato 330,00 euro/mese. Nel 2002 mi sono risposato ho avuto altri due figli, il reddito compreso quello della mia attuale moglie, mi permetteva tranquillamente di pagare il mantenimento a mia figlia. La mia attuale moglie è intestataria di una casa, abbiamo fatto un mutuo, dove io sono garante, e paghiamo una rata di 480,00 euro/mese. Purtroppo la crisi negli ultimi due anni ha fatto perdere il posto di lavoro alla mia attuale moglie, io che sono un Agente Immobiliare sto accusando la recessione immobiliare tanto che i mie guadagni sono scesi, al punto che nel 2009 la mia dichiarazione dei redditi (relativa al 2008) come reddito imponibile cita la bellissima somma di 21.860 euro. Chiedo a chiunque possa illuminarmi se ho la possibilità con questi dati di rivedere il mantenimento di mia figlia.  Spero che mi rispondiate in tempi brevi, perchè oltretutto mi è arrivato il precetto dalla mia ex per pagare tre mesi di mantenimento arretrato.  Grazie infinite

Purtroppo, avere risposte ‘esatte’ illustrando brevemente una situazione in una domanda all’interno di un blog è impossibile e questo non perchè tu sia un ‘povero disgraziato’ ma semplicemente perchè ci sono tantissime altre cose che dovremo sapere e che comunque è impossibile venire a conoscenza in questo spazio.

Questo è il motivo principale per cui ricordiamo sempre che questo blog ha uno scopo divulgativo e tratta di principi generali, per avere risposte precise bisogna sempre e solo recarsi da un legale.

Per rispondere alla tua domanda, in linea di principio potresti aver diritto alla riduzione dell’assegno di mantenimento data la riduzione del tuo reddito, nel concreto non lo so.

E non lo perchè non ci dici se tua figlia – nata dal primo matrimonio – studia o lavora, che studi fa, che tipo di lavoro svolge, se vive ancora con la madre, …

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I miei genitori possono non lasciare nulla di eredità?

Buongiorno dottoressa.

Vorrei, se possibile sapere, se i genitori possono vendere tutti i loro averi e non lasciare nulla ai figli. Se si vorrei sapere se questo vale anche se gli acquirenti sono due dei tre figli. Uno dei figli non riceverebbe nulla ( ha già ricevuto qualcosa qualche anno fa)

Ciascuno con i propri beni può fare ciò che vuole e non è obbligatorio lasciare alcunchè di eredità.

Inoltre, si può benissimo vendere ai figli e il figlio non acquirente potrà impugnare tale vendita solo se dimostra che la stessa è fittizia.

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Danni da sinistro stradale e risarcimento ritenuto iniquio

– Il presente articolo è già stato pubblicato in data 19.10.2011 e viene oggi ripubblicato. 

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Nel settembre 2007 (all’epoca avevo 32 anni) ho avuto un brutto incidente in moto seguito da causa alla controparte. Il medico legale mi ha riconosciuto 28 punti di invalidità permanente con ripercussioni sulla vita quotidiana. Oggi è arrivata la sentenza del tribunale di XXX che mi riconosce la colpa al 25% (o ragione al 75%) con un risarcimento di 37500 euro (che includono anche spese mediche e danni materiali). Tale cifra non mi pare equa a fronte di quello che ho passato e al fatto che ho una spalla a mobilità ridotta. Voi che ne pensate? Sono io che vedo le cose in modo poco obiettivo?

Purtroppo, per noi è impossibile fornire una risposta adeguata in quanto sarebbe necessario visionare l’intera documentazione.

Ti conviene valutare il risarcimento anche alla luce di ciò che ti dice il tuo medico legale fiduciario e l’avvocato che ha seguito l’intera vicenda, loro meglio di tutti possono darti un parere.

Alla luce di ciò che ti diranno loro potrai valutare se appellare la sentenza.

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Come escludere gli eredi di mio fratello?

Avvocato buongiorno,

mio padre,94enne e vedovo da 14 anni , abita in comodato d’uso gratuito in un appartamento di mia proprieta’ arredato con i suoi mobili e contenente parecchie sue opere ( ex scultore) oltre ad altre di discreto valore,affettivo e commerciale.

Mio fratello e’ mancato improvvisamente qualche mese fa e lui vorrebbe lasciare tutti questi beni alla mia famiglia,che lo ha assistito fin’ora (e continuera’ a farlo) in segno di riconoscenza  e vorrebbe fare testamento olografo in mio favore ma , informadomi sul web,sono venuto a conoscenza delle quote di legittima e la domanda e’ questa: come puo’ destinare tutti i suoi beni solo alla mia famiglia, come sua volonta’? Grazie

Purtroppo non dici se tuo fratello ha lasciato dei figli e questa è un’informazione essenziale ai fini della risposta.

Ai sensi dell’art. 467 cod. civ. “La rappresentazione fa subentrare i discendenti [legittimi e naturali] nel luogo e nel grado del loro ascendente, in tutti i casi in cui questi non può o non vuole accettare l’eredità o il legato. // Si ha rappresentazione nella successione testamentaria quando il testatore non ha provveduto per il caso in cui l’istituito non possa o non voglia accettare l’eredità o il legato, e sempre che non si tratti di legato di usufrutto o di altro diritto di natura personale.

Se non aveva figli, il coniuge non subentra per rappresentazione, tuttavia gli eventuali figli di tuo fratello avranno diritto alla quota di legittima del madre secondo le quote indicate in questo articolo, che ti invito a leggere.

In sostanza, se tuo fratello ha dei figlio, tuo padre non può escluderli dalla successione, eventualmente potrà lasciare a te la quota legittima e la quota disponibile ma ai nipoti dovrà lasciare la quota legittima che spettava a tuo fratello.

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Mantenimento per il figlio

– Il presente articolo è già stato pubblicato in data 18.10.2011 e viene oggi ripubblicato. 

Tuttavia, da allora non ha subito modifiche e non si garantisce della sua attualità rispetto alle leggi attuali

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Salve ho trovato questo sito tramite un motore di ricerca. Pongo la mia domanda. Io ho un figlio nato nel 2000 fuori dal matrimonio, riconosciuto da entrambi i genitori. Col padre mi sono lasciata ormai da 4 anni e io ed il bimbo viviamo in una casa acquistata dal padre con la nuda proprietà al bimbo e l’usufrutto alla sottoscritta. Il padre passa al bimbo 5.000 euro all’anno e me li dà in contanti di solito per natale. Premetto che non siamo andati per vie legali ma ci siamo accordati. il bimbo però ora che è grandino va in palestra, frequenta un doposcuola a pagamento, fa visite specialistiche che pago io. la domanda è posso chiedere di dividere queste spese o nei 5.000 euro anniu (416 euro mensili) che mi versa per il mantenimento socno già comprese? Il padre è benestante è socio di una ditta all’ingrosso di pesce, ha una casa in proprietà, la casa dei genitori e della zia con la nuda proprietà. Lei pensa che se vado da un avvocato posso chiedere di più anche per il mantenimento? cordiali saluti

In merito ad un eventuale aumento dell’assegno di mantenimento Ti rimando a questa pagina.

Per quanto concerne il discorso delle spese straordinarie bisogna dire che fintanto che non c’è una sentenza del Tribunale dei Minorenni i vostri accordi sono solo verbali.

Finora è andata bene così ma se vuoi cambiare le cose devi necessariamente rivolgerti al Tribunale dei Minorenni affinchè le modalità di affidamento di questo bambino vengano normate.

In tal modo, il Tribunale deciderà sia in merito alle modalità di visita e permanenza presso ciascun genitore sia in merito all’assegno di mantenimento per vostro figlio e alla divisione delle spese straordinarie.

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Testamento segreto

Buonasera avvocato, vorrei porre il seguente quesito: una mia mica è deceduta lasciando testamento segreto presso un notaio mi aveva riferito che nele testamento avrebbe lasciato a due nipoti delle somme in denaro mentre la propria abitazione e relative pertinenze ed il denaro restante sul c/c alla badante la signora ha tre fratelli e due sorelle viventi che sono esclusi dal testamento possono questi contestare il testamento la ringrazio 

L’argomento è stato oggetto di numerosi articoli e commenti.

Come già detto, i fratelli sono eredi legittimi ma non eredi legittimari e non rientrano in quella categoria di eredi ai quali la legge riserva una quota di eredità ex art. 536 cod. civ..

Tuttavia, potranno sempre impugnare il testamento se ci sono delle nullità formali.

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