Problematiche legate al divorzio

– Il presente articolo è già stato pubblicato in data 21.10.2011 e viene oggi ripubblicato. 

Tuttavia, da allora non ha subito modifiche e non si garantisce della sua attualità rispetto alle leggi attuali

Per avere maggiori informazioni sul tema trattato dal post e sulla sua attualità lasciate un commento qui sotto –

Salve. In sede di separazione consensuale ho concordato € 200 per a favore dell’ex coniuge e € 400 mantenimento figlia (15 anni) con affidamento esclusivo all’ex coniuge, casa coniugale all’ex coniuge (era di sua proprietà cmq), partecipazione al 50 % delle spese straordinarie. Ora trovandomi vicino alla scadenza dei tre anni e quindi in procinto di chiedere il divorzio vorrei sapere se posso agire per non “passare” più la quota all’ex coniuge come assegno periodico stante i diritti che si accamperebbero sul mio TFR e Pensione. La quota di 200 euro venne infatti all’epoca concordata in quanto l’ex coniuge lavorava part time x scelta personale e quindi non in grado, a suo dire, si sostenersi economicamente. Pur restando invariate tali condizioni di lavoro che francamente non ho mai condiviso (ma accettato), quali spazi e speranze avrei per chiedere: a) divorzio condiviso (che immagino ridurrebbe la quota di mantenimento per il figlio risp etto all’attuale) b) sola partecipazione economica a favore del figlio. Grazie. Saluti

Allora, cerchiamo intanto di fare un po’ di chiarezza: il divorzio è congiunto quanto entrambi i coniugi fanno ricorso chiedendo l’accogliersi delle medesime conclusioni.

Credo che tu, invece, parli di affidamento condiviso che non riguarda le modalità di richiesta del divorzio.

L’affidamento condiviso è regolato dalla Legge 54/2006 e ritengo che non avrai grosse dificoltà ad ottenerlo. Però, attenzione, perchè la sola dicitura ‘affidamento condiviso’ non diminuisce automaticamente l’assegno di mantenimento per i minori.

Dipende anche dal tempo di permanenza dei minori presso ciascun genitore: quindi nel caso in cui tua figlia continui a vivere stabilmente presso la madre non vedo perchè dovresti vederti dimunuito l’importo del mantenimento.

Diverso è il caso se tua figlia passa lo stesso tempo (o quasi) presso ciascuno di voi.

Quanto all’altra domanda putroppo non ho la sfera di cristallo: non posso in alcun modo sapere se ci sono possibilità per te di non dover corrispondere più il mantenimento a tua moglie senza prima aver visionato l’intera documentazione.

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Archiviato in Covivenza, Famiglia, Figli, Mantenimento, Separazione e divorzio

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