Come dividere le spese in casa?

– Il presente articolo è già stato pubblicato in data 24.11.2011 e viene oggi ripubblicato. 

Tuttavia, da allora non ha subito modifiche e non si garantisce della sua attualità rispetto alle leggi attuali

Per avere maggiori informazioni sul tema trattato dal post e sulla sua attualità lasciate un commento qui sotto –

Io e mia moglie siamo sposati in regime di separazione dei beni ed abbiamo due figli. Io faccio l’ingegnere e il mio stipendio ammonta a circa 2500 euro netti mensili per 13 mensilità mentre mia moglie lavora part-time in libreria e prende circa 850 euro netti al mese per 14 mensilità. La casa dove viviamo è di proprietà di mia moglie e da un potenziale affitto lei potrebbe ricavare circa 1200 euro lordi al mese. Io a mia moglie non pago alcun tipo di affitto. Per la gestione economico-familiare abbiamo un conto comune dove versiamo mensilmente 650 euro a testa da due conti personali separati. Con quei 1300 euro comuni spesiamo bollette, alimentari, spese per la gestione della casa e delle auto in genere e spese per i bambini. Spese più personali invece, tipo vestiario dei coniugi, passatempi, ecc, vengono pagate in proprio da ognuno di noi. La mia domanda è cercare di capire se facciamo bene a dividere in parti uguali le spese comuni senza creare squilibri e iniquità considerando che il mio stipendio è più alto di quello di mia moglie e che mia moglie mette la casa di proprietà. Esiste un razionale per poter, approssimativamente, decidere quanto versare a testa sulla cassa comune? O meglio, che quota dovremmo versare approssimativamente a testa per raggiungere il ns target dei 1300 euro mensili? (Fabio, via posta elettronica)

Spiacente ma non credo proprio di poter rispondere alla domanda.

Le questioni economiche sono affari che concernono solamente i coniugi e credo che una terza persona, per di più un’estranea come sono io, non abbia il diritto di andare da due persone e dir loro come devono gestire la loro famiglia.

Quindi, se vuoi sapere da me se esiste un modo razionale per gestire la casa comune, la sola risposta che io posso darti è che ‘non lo so e spetta a voi ogni decisione’.

Se, invece, chiedi a me cosa ne penso ti dico che secondo me, dato che tu affermi di guadagnare tre volte ciò che guadagna tua moglie, non ritengo giusto che mettiate entrambi la stessa somma.

Ma ripeto, questa è solo una mia personalissima opinione che non vuole insegnarvi nulla e che non vuole influire sulla vostra vita.

7 commenti

Archiviato in Famiglia, Figli

7 risposte a “Come dividere le spese in casa?

  1. E’ lecito domandare ma mi pare che con un’analisi così precisa da parte del richiedente, la domanda abbia una risposta piuttosto scontata: no, io PerennementeSloggata non ritengo equa questa divisione: una persona guadagna più del doppio dell’altra che però mette anche la casa, e dividono le spese a metà?
    Facendo i conti della serva, ma giusto per gusto mio personale, evinco che mensilmente (considerato tutti gli ingressi annuali – 12+12 stipendi, 2 tredicesime, 1 quattordicesima, casa- e divisi per 12 mesi):
    – marito guadagni realmente 2708,33 euro
    – moglie guadagnerebbe potenzialmente 2191,66 euro (se la casa fosse un guadagno, ma in questo caso è un risparmio di affitto) ma realmente 911,66.
    Significa, come mostrerebbe un grafico excel, che lui guadagna il 73% e lei il 27% del bilancio famigliare.
    Se ipotizziamo che 1200 euro sia il valore di affitto, dividendo le spese affittuarie in maniera % avremmo che lui dovrebbe coprire 876 euro e lei 324.
    Allo stesso modo gestirei il fondo dei 1300 euro di budget proporrei che lui copra 949 euro e lei 351 euro.
    Ma se proprio volessimo esser pignolissimi, considerando il fatto che la moglie già mette la casa… beh, ecco, forse potremmo quasi suggerire che questi 1300 euro li metta direttamente il marito.

    Per cui, come risposta definitiva da accendere in merito alla mia opinione personalissima, suggerisco due possibilità a mio avviso ragionevolissime:
    – il marito copre interamente il budget famigliare (considerando il mancato guadagno della moglie da un eventuale affitto dell’immobile e il conseguente risparmio su un affitto altrove);
    – il budget famigliare viene coperto per il 73%, ovvero 949 euro, dal marito, e il restante 27%, ovvero 351 euro, dalla moglie (senza considerare il fattore casa.

    • Questo è un commento matematico preciso al centesimo!!

      Comunque, io sono d’accordissimo con te: come ho espresso nella risposta mi pare che la divisione delle spese sia assolutamente iniquia e favorevole al marito che intanto mette da parte un bel gruzzoletto mentre la moglie pensa a tutto.

      • Infatti, considerando il fatto che lei ci mette la casa, forse forse facendo calcoli ancora più precisi, si potrebbe addirittura arrivare a quantificare quanto lui debba ancora alla moglie per la casa hahaha
        Ma qui si parla di coppia, per cui secondo me, almeno almeno lui dovrebbe coprire interamente la somma del budget.

  2. Guarda, magari interamente no (anche perchè di fatto si fa fatica: se lei va a fare la spesa si fa poi restituire i soldi dal marito?) però buona parte sì: da una persona così attenta ai dettagli onestamente non mi aspettavo una domanda del genere.

    • saverio

      Sono solo basito per cio’che scrive l’ingegnere. Coniugato, con figli, senza casa, pensa a come dividere le spese concernenti la gestione dell’immobile della moglie! E per far cio’, si tengono accesi la bellezza di tre conti correnti, che tra bolli, spese di operazioni, spese di inoltro corrispondenza costano une certa cifra! Mia moglie, sposata 51 anni fa, ha fatto sempre la casalinga: io ho lavorato ed il mio stipendio, ora pensione, si accreditava su un c/c cointestato, a firme separate, con due carte BMT, due carte di credito e tutte le spese, (casa, alimentari,vestiario, ecc.) si attingono da detto conto.
      Cosa le avrei dovuto dire: non guadagni, non mangi, non ti vesti, non pago le bollette per te. .. E via dicendo.
      Allora, Ingegnere, piedi per terra; su questa terra NON SIAMO PROPRIETARI DI UN BEL NIENTE: SIAMO SOLO TESTORI!!!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...