Come dividere l’eredità?

Gent.Avvocato, avrei due domande da porle per cui Le espongo il mio caso.
1. Io e mio marito siamo sposati da 30 anni in regime si separazione dei bene. Purtroppo 2 anni fa il nostro unico figlio (27 anni celibe) è deceduto a causa di un incidente stradale. Mio marito ha ancora i genitori e 2 sorelle sposate con figli. Premetto che erano 6 anni che non avevamo più rapporti con loro, compreso mio figlio che non è stato più considerato in alcun modo da nessuno. Nella tragica circostanza che ci siamo trovati ad affrontare si sono presentati tutti, affranti, anche con velate pretese ( tipo: vorrei il suo orologio, non ho la macchina…) forse pregustando il “domani”. Premetto che io e mio marito abbiamo una discreta situazione economica, con case di proprietà, impresa lavorativa, conto corrente ecc…a differenza loro che hanno si la casa ma vivono solo con stipendio. La mia paura è che se dovesse morire mio marito mi troverei circondata da persone, abbastanza venali, che farebbero di tutto pur di ottenere qualcosa, siccome io non lavoro per scelta presa in comune accordo, vorrei sapere se facendo testamento è possibile per mio marito lasciare tutto a me, nel caso muoiano prima i miei suoceri e rimangano solo le sorelle con i figli(5). 

2. i miei suoceri hanno destinato, solo a parole, 2 appartamenti al mare a mio marito. Avevano deciso di cederli già da 2 anni fa, poi dopo la morte di mio figlio non hanno fatto più nulla. Se dovesse venire a mancare mio marito devono comunque lasciarli a me oppure non ho più nessun diritto?

La ringrazio anticipatamente e aspetto risposta.
Cordiali saluti

Innanzitutto, se ancora non l’hai fatto, ti invito a leggere la mia scheda pratica sulla successioni che dovrebbe chiarire buona parte dei tuoi dubbi.

Veniamo ai quesiti.

Quesito 1:

In assenza di testamento, la massa ereditaria di tuo marito si dividerà in questo modo:

  • quando non ci sono figli, ma solo coniuge, ascendenti, fratelli e/o sorelle
    • 2/3 coniuge (+ diritto di abitazione della casa coniugale ex art. 540, comma 2, cod. civ.) – 1/3 ascendenti e/o fratelli e/o sorelle (art. 582 cod. civ.)

Tuttavia, tuo marito potrà fare testamento avendo cura di rispettare tali quote:

  • quando oltre al coniuge concorrono degli ascendenti (genitori, nonni, …)
    • 1/2 coniuge (+ diritto di abitazione della casa coniugale) – 1/4 ascendenti – 1/4 quota disponibile (art. 544 cod. civ.)

I fratelli, le sorelle, i nipoti, … come detto numerose volte, sono eredi legittimi ma non legittimari.

Quesito 2:

Nel caso tuo marito dovesse venire a mancare prima dei suoi genitori a te non spetta alcunchè poichè succedono per rappresentazione solamente i discendenti (figli, nipoti, …), ai sensi dell’art. 467 cod. civ.: “La rappresentazione fa subentrare i discendenti [legittimi e naturali] nel luogo e nel grado del loro ascendente, in tutti i casi in cui questi non può o non vuole accettare l’eredità o il legato. // Si ha rappresentazione nella successione testamentaria quando il testatore non ha provveduto per il caso in cui l’istituito non possa o non voglia accettare l’eredità o il legato, e sempre che non si tratti di legato di usufrutto o di altro diritto di natura personale

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