Chi sono

Il mio nome è Antinisca Sammarchi e sono un avvocato del foro di Modena.

Sono nata a Bologna il 12 giugno del 1978 e vivo a Casalecchio dove lavoro.

Lavoro tra Bologna e Modena, ma ho causa anche in altre città di Italia che seguo con il valido ausilio di avvocati sul luogo.

Nel periodo di praticantato mi sono specializzata in diritto di famiglia (in particolare separazioni e divorzio), risarcimento danni, recupero crediti nonchè diritto penale.

Sono, altresì, abilitata al patrocinio a spese dello stato (cd. gratuito patrocinio).

Tratto comunque tutte le materie giuscivilistiche e offro la possibilità di essere contattata anche via posta elettronica.

Per contattarmi, sia per inviare una domanda che per avere una consulenza, visitate questa pagina.

28 risposte a “Chi sono

  1. Grande Antinisca!
    Un abbraccio e sempre in bocca al lupo per il tuo lavoro.
    Luca

  2. rossella

    bravissima!che dire….io con te dormo sempre sonni tranquilli,sei la mia garanzia contro i guai!!!

  3. Maddalena

    Professionale, brava, e una grande passione per il tuo lavoro, grazie per la chiaccherata dell’altro giorno🙂

  4. Come amica di “penna” sei ottima…Spero di non dover mai sapere ,quanto sei brava nel tuo lavoro…:O)

  5. Castiglione Salvatore

    O letto che il servizio e gratis senza alcuna spesa , se mi sono sbagliato e o letto male chiedo la cancellazione

  6. VIRGINIA

    Buongiorno,
    Una domanda, stò divorziando e il mio avvocato mi chiede le spese iniziali ma non ho capito alla fine a quanto ammonta il CPA.
    E’ un costo fisso oppure ognuno decide il prezzo che vuole?
    Grazie

  7. VIRGINIA

    Gentilissima Avv. Antinisca Sammarchi

    Mi potrebbe dire, più o meno , quanto costa nominare un ADS non so….all’anno? al mese? Cioè, una volta nominato quando e quanto và pagato?
    Grazie, spero di essere riuscita a spiegarmi
    Saluti e Buon lavoro
    Virginia

    • Antinisca Sammarchi

      Ma vuoi sapere il compenso dell’amministratore o del costo della pratica per la nomina?

      Anche se in realtà non sono in grado di dirti nè l’uno nè l’altro per i motivi di seguito.

      Ai sensi dell’art. 379 cod. civ. “L’ufficio tutelare è gratuito. // Il giudice tutelare tuttavia, considerando l’entità del patrimonio e le difficoltà dell’amministrazione, può assegnare al tutore un’equa indennità. Può altresì, se particolari circostanze lo richiedono, sentito il protutore, autorizzare il tutore a farsi coadiuvare nell’amministrazione, sotto la sua personale responsabilità, da una o più persone stipendiate.

      Come puoi vedere anche tu, l’ufficio di ADS è essenzialmente gratuito. In linea di massima, quando a rivestire un incarico è un membro della famiglia non è prevista alcuna indennità mentre è prevista se a ricoprire l’incarico è un estraneo (come, ad esempio, un avvocato).

      L’ammontare dell’indennità varia a seconda del tipo e della difficoltà dell’incarico. In casi di grave indigenza, l’indennità può essere posta a carico dei servizi sociali.

      Come puoi ben vedere, è impossibile rispondere alla tua domanda in quanto bisogna prima di tutto capire chi svolge l’incarico e di che tipo di incarico si tratta.

      Per il ricorso per la nomina di amministratore di sostegno, anche qui dipende dall’avvocato, qui c’è il mio tariffario dove puoi trovare anche il costo del ricorso per la nomina di un ADS (almeno per quanto mi riguarda).

      • VIRGINIA

        Gentilissima Avv. Antinisca Sammarchi
        Innanzitutto grazie per la Sua gentile risposta
        Ad ogni modo la mia domanda è questa: mia figlia (maggiorenne) con problemi relativi allo spazio/tempo e alla capacità di gestire il denaro, percepisce un assegno di invalidità causa grave malattia che ha dalla nascita. Il padre gestisce dalla nascita la pensione e da quando è diventata maggiorenne ha messo nel conto corrente di mia figlia anche il suo nome , escludendo il mio e ad oggi non facendomi sapere niente per quanto riguarda l’ammontare della cifra.Nel frattempo ha chiesto il divorzio giudiziale e continua ad estromettermi da tutto quello che riguarda le finanze di mia figlia.Tra l’altro in questo frangente abbiamo chiesto io e il mio Avvocato un estratto conto del conto e con grande stupore ci siamo accorti che mancano TANTI soldi. D’accordo con il Giudice e il mio Avvocato ora ho chiesto appunto un amministratore di sostegno, che chiaramente lui non vuole e dice che andrebbe a gravare sulle spese di mia figlia cioè che costerebbe troppo. Per questo ero curiosa di sapere quanto potesse costare un amministratore di sostegno per mia figlia, certa almeno che nessuno toccherebbe più quello che le servirà per il suo futuro quando noi non ci saremo più.
        Grazie saluti
        Virginia

      • Antinisca Sammarchi

        Quindi mi pare di capire che vogliate nominare una persona estranea alla famiglia.

        In tal caso, il giudice assegnerà quasi sicuramente una indennità che però sarà parametrata oltre al tipo di incarico da svolgere anche ai redditi di tua figlia.

        Se, invece, venissi nominata tu ADS quasi sicuramente l’incarico sarebbe gratuito.

  8. Annalisa

    Sono stata convivente x 5 anni dopo di che il mio compagno si è ammalato di cancro al polmone. Il 25.10.2013 ci siamo sposati e il 14.11.2013 purtroppo il mio adorato marito è morto.
    Volevo chiederle se è possibile chiedere la reversibilità visto che lui era pensionato. Se magari è possibile dichiarare gli anni di convivenza..non so..
    La ringrazio anticipatamente. Annalisa

  9. VIRGINIA

    Gent.ma Avv. Antinisca Sammarchi

    L’8 Novembre 2013 ho avuto la prima udienza in tribunale per il divorzio giudiziale richiesto dal mio ex marito.
    Sto ancora aspettando che il Giudice pronunci la sentenza per le cose prioritarie tipo mantenimento mio, mantenimento figli ecc….
    La mia domanda è: sono già passati 3 mesi, quanto tempo ci vuole prima che si pronunci? C’è un tempo preciso oppure è a Sua discrezione?
    Grazie
    Virginia

    • Antinisca Sammarchi

      Non esiste un tempo, alcuni Giudici lo fanno in brevissimo tempo, addirittura nel pomeriggio, per altri ci vuole più tempo.

      • VIRGINIA

        Si ho capito ma nel frattempo mi sto logorando nel non sapere che fine faremo io e i miei figli, potrei far chiedere al mio Avvocato quando vede il Giudice qualcosa a riguardo o è meglio lasciar perdere per non rischiare di far peggio?
        Grazie

      • Antinisca Sammarchi

        Può anche chiedere ma, per esperienza, è assolutamente inutile: ciascun Giudice ha decide e decine di cause, anche se chiede notizie della propria il Giudice, quasi certamente, non avrà idea di cosa sta parlando.

  10. Rosetta

    Mi scusi, vorrei chiederle anch’io un consiglio. Per favore se non la disturbo

  11. Rosetta

    Mi scusi, vorrei chiederle anch’io un consiglio. Per favore se non la disturbo. Io ho un figlio di 6 anni quasi 7 non mi sono mai sposata con suo papà quindi ci siamo semplicemente lasciati o meglio mi ha lasciato al quinto mese di gravidanza. Attualmente mi versa al mese 200,00 euro peccato che nostro figlio ha avuto dei problemi ( fortunatamente non grave) di logopedia quindi ho dovuto fargli fare varie terapie da logopedisti exc… Io vorrei chiedere un po’ di piu perche facendo un conteggio di tutto quello che pago io tra scuola, vestiti, sport, visite extra ecc… Diciamo che quello che mi versa e davvero poco. Lui purtroppo attualmente non lavora e non ha disoccupazione volevo sapere si puo chiedere il mantenimento a sua mamma che e a casa in pensione ( stanno bene economicamente) oppure no? E queste mese lui non mi ha neanche versato i 200 euro posso far casino?? Aiutatemi sono disperata già quando la tiene la scarrozza in giro vorrei avere un suo parere.

    • Antinisca Sammarchi

      Preliminarmente, mi preme precisare che in questa sede non fornisco nè consigli legali nè consulenze ma solo spunti di riflessioni, quindi in nessun modo dovrai intendere la mia risposta come un consiglio, una consulenza o un parere.

      Innanzittutto sarebbe necessario capire se il mantenimento è normato da un provvedimento giudiziale o se è una decisione presa tra voi e mai normata. Se, come sospetto, è una vostra decisione, la prima cosa da fare è normare tutte le questioni concernenti vostro figlio.

      Inoltre, bisognerebbe valutare se le spese relative alle terapie sono ordinarie o straordinarie.

      Quanto ai nonni, la richiesta a loro è residuale, prima bisogna intervenire verso il padre.

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